Incontro delle RSU Cobas
Presso la sede in via San Carlo, 42 – Bologna
Presso la sede in via San Carlo, 42 – Bologna
una rivista on line, “Quando suona la campanella”. Per farvi un'idea potete vederla a questo link:
https://www.quandosuonalacampanella.it/ con la maggior parte degli articoli nell'"Archivio".
Cobas Scuola Bologna e Coordinamento Precariə Scuola Bologna organizzano lunedì 16 dicembre alle 18 al Circolo Arci Guernelli di Bologna un incontro con Paolo La Valle per parlare del suo libro "Gli automotivati" (Ed. Alegre) in cui l'autore riflette sulla sua esperienza di docente in un istituto tecnico-professionale della cosiddetta "Motor Valley" emiliano-romagnola.
PER UNA MOBILITAZIONE PERMANENTE SUI TEMI AMBIENTALI SABATO 25 GENNAIO ore 9,30 – 17 Bologna – Centro Costa – via Azzo Gardino, 44 Si prega di preavvisare la propria partecipazione in modo da consentire l'organizzazione del pranzo e di portare cambi i 12 euro. Mettiamo insieme i movimenti ambientalisti (e non solo) della regione per: • uscire dall’economia del fossile• difesa, ripubblicizzazione ed estensione dei beni comuni• moratoria su tutte le opere che prevedono ulteriore consumo di suolo, rigenerazione degli edifici esistenti e messa in atto di un forte progetto di riassetto idrogeologico• cancellazione della legge regionale 24/2017 in tema di consumo di suolo pubblico e privato e sua rivisitazione radicale approvando la legge di iniziativa popolare in materia• moratoria e ridiscussione delle grandi opere stradali in connessione con il forte rilancio del trasporto collettivo e della mobilità ciclabile e pedonale • stop definitivo a nuovi impianti a fune volti a sostenere lo sci da discesa e tutela della montagna• ridiscussione degli assetti aeroportuali e della gestione del traffico ad essi connesso• stop definitivo all’espansione degli allevamenti intensivi e programma per il loro superamento; incentivo alle filiere produttive bio e kmzero• approvazione delle proposte di legge di iniziativa popolare regionale in materia ambientale• per la coesione sociale e territoriale, contro ogni autonomia differenziata e la legge Calderoli e per sostenere il probabile referendum per abrogarla integralmente• contro il DDL “sicurezza”, la svolta repressiva e l’economia di guerra 𝗜𝗡𝗙𝗢 𝗟𝗢𝗚𝗜𝗦𝗧𝗜𝗖𝗛𝗘 DALLA STAZIONE: 10 minuti a piedi oppure prendere il bus 33, scendendo poi alla terza fermata a Porta LameDALL’AUTOSTRADA: prendere la tangenziale, uscita 5 LamePARCHEGGI: parcheggio a pagamento RIVA RENO | APCOA,Via Azzo Gardino, 61b, Via del Rondone, 2 per info scrivere a: recaemiliaromagna@gmail.com
TRASPORTO PUBBLICO PER TUTTE E TUTTI - NO AL RINCARO BIGLIETTI ASSEMBLEA CITTADINA SOTTO IL COMUNE! venerdì 14/2 ore 18, Piazza Maggiore sotto Palazzo D'Accursio AGGIORNAMENTI PER DOMANI! - In caso di pioggia l'assemblea si terrà sotto il porticato del Comune, sempre alle ore 18 Palazzo D'Accursio. Hanno aderito fino ad adesso: Comitato Besta, RECA Rete Emergenza Climatica e Ambientale Emilia-Romagna, Ecoresistenze, Cambiare Rotta, Potere al Popolo Bologna, USB, SGB, OSA - Opposizione Studentesca d'Alternativa, Rete dei Comunisti Bologna, Rifondazione Comunista Bologna, Giovani Comuniste/i Bologna, Sinistra Unita Bologna, PCI Bologna, comitato Bologna l’Aeroporto incompatibile, Citta Invisibili, Centro Sociale Culturale Villa Paradiso, Confederazione COBAS, Comitato No Palazzoni Due Madonne, Extinction Rebellion Bologna, Assemblea No Passante, circolo Granma ASSEMBLEA CITTADINA SOTTO IL COMUNE! venerdì 14/2 ore 18, Piazza Maggiore sotto Palazzo D'Accursio Biglietti Tper più cari del 53%, da 1,50€ a 2,30€, così il trasporto pubblico di Bologna diventerà il più caro d’Italia, sempre più al servizio dei turisti e non di chi in questa città ci vive, lavora, studia. Nell’annuncio di questa nuova mazzata sulle classi popolari, Lepore da una parte cerca di dare la colpa al Governo, dall’altra però elogia la misura per “rafforzare il Trasporto pubblico locale, visti anche i tagli e i mancati finanziamenti del Governo; creare il fondo per la riparazione e l’adattamento climatico; ridurre il numero delle auto dei non residenti in centro storico; aumentare il numero di abbonati al trasporto pubblico”. In primis, Tper è una società per azioni, partecipata pubblica dalla Regione Emilia-Romagna (46,13%), Comune di Bologna (30,11%) e Città Metropolitana di Bologna (18,79%), a cui la convenzione è stata prorogata fino al 2028 senza nessuna gara d’appalto, e che nell’ultimo bilancio del 2023 dichiarava ricavi per 228 milioni e utili per 3,3 milioni: un’azienda più che in salute, mentre i lavoratori di Tper faticano ad arrivare a fine mese con salari bassi e turni massacranti. L’aumento del biglietto è un modo del Comune di fare cassa, ma è chiara la malafede che questi fondi servano per “rafforzare il trasporto pubblico” o per incentivare gli abbonamenti, mentre bisognerebbe invece ridurne i prezzi per incentivarne l’uso, come stanno facendo tante città europee. Così come è paradossale che il fondo riparazione per l’emergenza climatica venga pagato da chi già usa il trasporto pubblico! La storia tra le amministrazioni PD e il trasporto pubblico è una storia di soldi pubblici sprecati e fallimenti, a partire dalla questione del Civis, passando dal People Mover, e arrivando a oggi. Fermiamo la speculazione sulle nostre vite, basta con le politiche che privatizzano i servizi pubblici per il profitto di pochi. Le lotte ambientaliste e le lotte sociali sono direttamente collegate, costruiamo un fronte comune per l’accessibilità al trasporto pubblico fra lavoratrici e lavoratori, sindacati, studenti, realtà ambientaliste e organizzazioni politiche. Ci vediamo in assemblea cittadina venerdì 14/2 alle 18 sotto il Comune di Bologna!